Era novembre... Da un po' non parlavo più con Barbara, avevamo litigato non ricordo nemmeno per cosa e non ci parlavamo più, come i bambini. Quel sabato, il 22 novembre, io e un gruppetto di compagne avevamo deciso di andare a Torino a sentire una lezione di filosofia della nostra professoressa. Dopo la lezione siamo andate a fare un giro di shopping. Eravamo da HM e Barbara prendendo in mano una maglietta dice:"Je, secodo te questa per sta sera va bene?? Andiamo a ballare!".
Lì per lì non ho ben capito:"Sì, carina"" ho risposto senza enfasi.
"Allora la prova! Secondo me a te sta bene questa!"
Ma cosa vuole, non mi parla per mesi e poi mi chiede consigli sul look, ma che cavolo me ne frega!
"Mmmm grazie..."
"Forse non hai capito, provati questa maglia che sta sera andiamo a ballare!"
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Il mio cervello non connetteva, ma cosa vuole, cosa vuol dire andiamo a ballare???
La guardo, mi stava sorridendo.... Poi ho capito, stava cercando di fare pace...
Le sono saltata al collo e l'ho stretta forte. Le volevo bene ed ero felice di questo riavvicinamento.
"Vado subito a provarla allora!" e sono corsa nel camerino.
L'ho comprata ma non l'ho mai messa, mi stava malissimo ma era il simbolo del nostro ritrovarci!
Quindi quella sera sono andata a casa di corsa dopo essere tornata da Torino, mi sono fatta una doccia alla velocità della luce e ho messo un paio di jeans, una canotta carina, i tacchi e mi sono data una truccata veloce, ma proprio veloce, giusto per rendermi presentabile. Anche perchè ero stanca morta dalla settimana e l'ultima cosa che avrei voluto fare era andare a ballare.
Comunque sono andata a casa di Barbara e siamo partite in direzione Milù, una discoteca abbastanza in a quel tempo.
Eravamo con dei suoi amici tra cui suo cugino, che mi piaceva e stavo spingendo Babi per farmi dare il numero. In coda per posare la giacca stavamo ridendo e scherzando quando ad un certo punto Babi fa uno scatto in avanti sorridendo e si lancia al collo di un ragazzo urlando "Ciao fratellino!".
Mi giro. Erano un gruppetto di ragazzi: questo "suo fratello", un ragazzo con gli occhi azzurri, un altro bassino e riccio e altri due.
Babi mi prende per un braccio e mi dice:"Lui è Davide, il fratello di Federica, te la ricordi?"
"Sì! Piacere!"
"Piacere!"
"Lui invece è Ivan e lui Zoppo!"
"Piacere!"
Stavo riportando la mano in tasca dopo aver stretto quella dell'ultimo ragazzo che già non mi ricordavo più i nomi.... Pace, tanto stavano già andando via.
A metà serata Babi sparisce e mi molla da sola con Luca e Federico (gli altri erano già andati via).
Quando torna, dopo un quarto d'ora, mi guarda come una bambina che ha fatto un danno:"Je, ho fatto una cosa ma non ti arrabbiare!"
"Dimmi!"
"Davide mi ha chiesto il tuo numero e gliel'ho dato!"
"E chi è Davide?"
"Ma come?!? Te l'ho presentato prima!"
"Ah!!!!" (vuoto totale!) "Vabè!"
Abbiamo continuato la nostra serata come se niente fosse e all'uscita mi sono ricordata che in borsa avevo un cellulare. Quando l'ho acceso è arrivato un sms. Numero sconosciuto:"Ciao, sono Davide, l'amico di Barbara. Ho chiesto il tuo numero perchè mi piacerebbe rivederti. Però decidi tu! Buona notte! Davide"
Risposta:"Ciao! Ho letto solo ora il messaggio. Se vuoi possiamo vederci, ma solo come amici perchè sono presa per un altro ragazzo. Buona notte anche a te!"
Il giorno dopo sono andata a fare un po' di shopping con mia mamma e le stavo raccontando la serata quando incontro tre facce conosciute, non ricordo dove ma so che le ho conosciute:"Ciao!". Nessuna risposta! Boh... Mi sarò sbagliata..... Eppure..... Ahhhh, sono i tre di ieri sera, Davide e... e.... e.... non mi ricordo.
"Guarda sto stronzo che nemmeno mi saluta! Col cavolo che gli rispondo ancora ai messaggi!" dico a mia mamma.
La sera, a casa, mi arriva un messaggio. "Ciao, come va? Ripresa da ieri sera!"
Risposta"Io sì, ma mi sa che tu sei ancora un po' in botta perchè oggi nemmeno mi hai salutata!"
"Scusa, ma ero arrabbiato perchè mi hai detto che ti piace un altro e, siccome sono rimasto molto colpito da subito da te, mi dispiace... Scusa!"
"Va bè! Visto che è la prima volta sei scusato, ma che non si ripeta più!"
"Sicuramente, stai tranquilla! Buona notte!"
Dopo una settimana i messaggi che ci scambiavamo iniziavano con "Buongiorno luce dei miei occhi!" e finivano con "Buona notte e sogni d'oro angelo mio!".
Ero innamorata cotta e anche lui.... Ci vedevamo tutti i pomeriggi dopo scuola. Non sapevamo quale fosse il giorno in cui realmente ci siamo messi insieme, avevamo deciso per il 3, 3 gennaio 2008.
Da quel giorno ci siamo amati e ci amiamo tutt'ora. L'estate scorsa è partito per la stagione in Romagna e quest'estate starà via di nuovo. Mi mancherà, mi mancherà tanto il mio dolce cuoco, ma so che quando ci rivedremo sarà come se non fosse mai partito.
Ti amo mio dolce cuoco!